domenica 30 novembre 2014

Milano diventa capitale del commercio equo e solidale


I consumatori sono sempre più attenti non solo agli ingredienti, alla provenienza dei prodotti, ma anche hai metodi di produzione e alle condizioni dei lavoratori.

Le nostre scelte di acquisto stanno sempre più virando verso una nuova consapevolezza, l’attenzione per l’eticità e il consumo critico. Per questo è importante creare una rete e una collaborazione tra produttori e consumatori, un dialogo incentrato sulla trasparenza e la condivisione.
Appuntamento imperdibile a maggio per Milano Fair City, la città è stata scelta come capitale del commercio equo.
Dal 28 al 31 maggio 2015 alla Fabbrica del Vapore si terrà la prima Fiera Mondiale del commercio equo e solidale organizzata da World Fair Trade Organization e Agices-Equo Garantito: in questa occasione importanti eventi animeranno la città -nominata “capitale mondiale del commercio equo e solidale- per un’intera settimana. 
Un evento importante che avrà come fulcro il rapporto tra il commercio e i cittadini, protagonisti agricoltori, produttori e imprese di tutto ilo mondo che dimostreranno come possa davvero esistere una filiera commerciale etica e virtuosa.

L’appuntamento richiama il tema dell’Expo 2015 Nutrire il Pianeta, le iscrizioni sono già aperte, per entrare a far parte dei 200 espositori è importante accedere a questo link e seguire le informazioni per la partecipazione.
La fiera si terrà in concomitanza della Conferenza Biennale delle WFTO, Organizzazione Mondiale del commercio equo e solidale, giunta alla 13 esima edizione. Per conoscere tutti gli eventi in programma consultate il calendario sempre aggiornato qui. Parteciperanno al dibattito ricercatori e studiosi per analizzare questo movimento, i valori e gli sviluppi futuri.



Nel frattempo che possiamo fare? Come sempre stare attenti all'etichetta, le certificazioni e acquistare nelle botteghe equosolidali o nei supermercati i prodotti inseriti nella rete Fair Traide.
Un prodotto equo, rispettoso dell’uomo che produce, del pianeta e dell’ambiente è un’azione importante per noi e per le generazioni future. Cambiare si può, basta scegliere!

mercoledì 26 novembre 2014

Artigiano in Fiera: un viaggio nelle culture del Mondo


Manca solo un mese al Natale e ancora meno (solo 4 giorni) a uno degli eventi sempre molto amati e attesi a Milano e in Italia: l’Artigiano in Fiera. La mostra mercato ormai giunta alla 19 esima edizione quest’anno durerà ben 10 giorni, dal 29 novembre all’8 dicembre, come sempre a Rho Fiera Milano,  ed è da sempre il luogo ideale dove scovare i regali di Natale.

Ma perché piace così tanto l’Artigiano in Fiera? Forse perché ci permette di girare tutto il Mondo dall’Italia, l’Europa, l’Asia e le Americhe in un solo luogo e soprattutto conoscere culture e tradizioni artigiane sempre diverse e originali.

Personalmente è anche un modo per tornare un po’ in vacanza, infatti le tappe fisse - devo ammetterlo - sono gli stand di luoghi dove sono stata nei miei viaggi, di cui sento la mancanza: l’Africa con le sue spezie, i tappeti e i colori, le ceramiche azzurre che ricordano il mare della Grecia, il pane e i pretzel tedeschi ma anche i luoghi del cuore quelli legati alla famiglia come il miele della Sardegna, l’olio della Puglia.  Un viaggio senza allontanarsi da Milano, una grande occasione per riscoprire l’importanza dell’artigianato come riscatto per i popoli, e come opportunità di realizzazione, scambio di idee, conoscenze. Un bagaglio di culture quelle artigiane da difendere e valorizzare.

Mentre aspettiamo con ansia di perderci tra i tantissimi stand multicolore (e sapori) abbiamo pensato di darvi qualche dritta, cercando tra gli espositori alcuni dei tantissimi artigiani che uniscono l’arte ai valori del nostro blog: l’ecologia, il riciclo, l’artigianalità e la natura.
Grazie all’aiuto di Artimondo, lo shop online di Artigiano in Fiera potrete acquistare tutto l’anno gli oggetti, i cibi e i prodotti che avete conosciuto durante la kermesse, oppure recuperare quelli che avete perso durante il giro.

Abbiamo scelto alcuni degli artigiani eco presenti in fiera, associandoli al tipo di regalo da fare, oggetti curiosi, riciclosi e sostenibili tra i tantissimi che potrete scovare in fiera e sul sito:


Quello che ci è piaciuto di più è l’orologio vinile di DiscoClock, realizzato da Massimiliano Stefanutti. Tantissime varianti, scolpiti per fare effetti e soggetti differenti, una scelta giovane che accontenterà sicuramente i vostri amici patiti per la musica per segnare il tempo a ritmo di rock o swing in base ai vostri gusti.





Legno restituito dal mare e materiali di recupero per gli oggetti d’arredo ecofriendly di Is Femmineddas (che in sardo significa “Le Donnine”), piccolo laboratorio di artigianato artistico diretto da Francesca Serra nel sud della Sardegna. La materia abbandonata torna a vivere in questi oggetti contradistinti da strani animali, colorati e fantasiosi che diventano, specchi, porta oggetti, decori murari. Arte al femminile davvero interessante che incanterà sicuramente la mamma o le amiche che possono sognare il mare anche stando in città.

Perfetti per un collega e persino per il boss, per il papà le sculture meccaniche di Metal Idea. Viti, rondelle, bulloni e candele dell’auto riciclate diventano delle piccole scene di vita quotidiana, rappresentano mestieri, e omini intenti nei diversi lavori. Un assortimento vastissimo oltre 200, che cresce a ogni richiesta di personalizzazione. Una passione diventata professione, che unisce il recupero di metalli e componenti meccaniche con l’arte e l’operosità dell’uomo al lavoro o intento nelle proprie passioni. Sono tutti divertentissimi, i nostri preferiti? Il ciclista e l’omino portapenne che accetta il computer… ma li collezioneremmo tutti.




Dal metallo alla carta, per queste creazioni uniche di legatoria, e bijoux dalla tradizione artigianale e il design moderno realizzate dal Laboratorio ArteCarta di Carmen Rodriguez. L’artista di origine cubana, si è trasferita a Sezze Romano per amore, e ora vibe tra le campagne e il suo negozio- laboratorio. Le carte utilizzate e plasmate in collane, bracciali e album sono in fibra naturale di gelso, cotone e batik per la maggior parte provenienti dal sub continente indiano e con carte stampate a tema di design italiano.


Bellissimi e divertenti i gioielli realizzati con le posate recuperate di Danilo Domingo Sala, un artigiano che viene dall’Urugay. Riciclare e trasformare forchette, cucchiai e argento per dar vita a monili originali e spiritosi è la sua missione, perfetti per le amiche amanti della cucina e perché no per la mamma o la suocera regina dei fornelli.

Spesso vi abbiamo parlato di cosmetici bio e naturali, chi preferisce le creme perché non provare quello al latte d’asina? Quella prodotta da Az. Agr. Garofalo Patrizia proviene dall’allevamento di asini in quel di Casalbordino in Abruzzo. Patrizia grazie all’aiuto del marito e del figlio ha recuperato l’antico mestiere del nonno paterno.

Vinci con Artimondo

Gli artigiani in fiera sono davvero tanti, non vi resta che girare e scovare il vostro preferito, nel frattempo noi abbiamo provato la app di Artimondo, un modo simpatico per far conoscere la nostra personale lista dei desideri per Natale agli amici su Facebook.
Tutti quelli che condivideranno la propria wish list potranno partecipare all'estrazione di un buono acquisto da spendere sul sito.

Ci vediamo in fiera! Buoni acquisti eco a tutti!

lunedì 17 novembre 2014

Torna Giacimenti Urbani


La Cascina Cuccagna si trasforma in una delle location più virtuose di Milano grazie Giacimenti urbani, l'evento inserito all'interno della Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti.
Ve ne avevamo parlato già l’anno scorso a questo articolo, questo evento è un’ottima occasione per conoscere tutte le risorse offerte dai rifiuti che produciamo ogni giorno, una risposta concreta alla necessità di riciclo e riduzione degli scarti.

La seconda edizione di Giacimenti Urbani si terrà dal 21 al 23 novembre e ospiterà: eco designer, giochi per bambini realizzati con materiali di recupero, aperitivi a basso impatto ambientale zero sprechi grazie alla doggy bag per portasi a casa le cose buone che non si riescono a consumare! Interessante anche lo showcooking per imparare a cucinare evitando gli sprechi.
Si chiama Sugheritivo l’aperitivo organizzato da Io sto con il sughero, chi porterà un tappo di sughero avrà diritto a un calice di vino, interessante no?



Evento imperdibile il Workshop per imparare a riparare elettrodomestici e oggetti che non funzionano più e lo swap party per trovare spunti s come rinnovare il vostro capo fuori moda.
Fantastica è invece la app Expolis per la lotta allo spreco, che permette di mappare le panetterie che ridistribuiscono il pane avanzato ai senza tetto.






E ancora la raccolta delle lampadine a basso consumo energetico con l'isola del Buon Ritiro,  tanti laboratori, degustazioni, mercatini, spunti e idee per un mondo a rifiuti zero ma con stile.





Per conoscere il progetto, che cos'è Giacimenti Urbani, il circuito delle attività virtuose le collaborazioni e i traguardi raggiunti vi rimandiamo al sito dedicato.

Le ti è piaciuto questo post potresti leggere anche il nostro articolo contro lo spreco.

venerdì 14 novembre 2014

I milanesi fanno sul serio…la raccolta differenziata


Scusate il titolo un po’ provocatorio, ma è vero va a Milano il primato della raccolta dell’umido con ben 120.000 tonnellate ogni anno. Un primato nazionale ma anche un best practice internazionale. Abbiamo iniziato tardi a fare la raccolta dei rifiuti organici, solo nel 2013 ma ora siamo davvero diligenti.

Non è tutto rose e fiori


Ma sarà così? Il dato deve essere interpretato anche meglio, se è vero che i milanesi una volta ricevuto il bidoncino marrone per la raccolta giornaliera dei rifiuti umidi hanno preso a cuore la sfida, oltrepassando l’iniziale diffidenza questo non vuol dire che questa quantità enorme di rifiuti sia un dato completamente positivo.

Forse ancora troppo finisce nel cassonetto, si spreca cibo, lo si differenzia correttamente è vero ma si fa ancora poca attenzione alla data di cadenza e al consumo consapevole.
Gioiremo quando nelle nostre città i rifiuti pro capite ( non solo di umido) ma anche di carta, plastica e imballaggi si ridurrà sostanzialmente. Il Rapporto annuale del Consorzio Compostatori il CIC parla di 90-92 kg di rifiuti per abitante all'anno quasi il doppio del peso corporeo di una persona…

Meno compro meno spreco, se no condivido!


È vero che anche questa cifra è ben lontana da quello che realmente produciamo in termini di scarti alimentari, ma non sprecare è ancora un traguardo lontano ma possibile.
Come? Le regole sono sempre le stesse:
  1. mangiamo più dalla terra e meno dagli scaffali;
  2. scegliamo cibi senza imballaggi, compriamo alla spina o al mercato;
  3. acquistiamo solo quello di cui abbiamo bisogno;
  4. inventiamo piatti creativi svuota frigo, ad esempio avete mai cucinato le bucce delle verdure? Scopri la ricetta 

e se proprio abbiamo sbagliato spesa, un prodotto non ci piace o non riusciamo a consumarlo regaliamolo, condividiamolo con gli altri in attesa di avere anche noi un frigo condominiale come abbiamo scritto in questo articolo.

Sognando una vita a rifiuti zero

Non fare la raccolta differenziata o dell’umido è grave, farla male ancora di più infatti mischiare plastica e cibi deteriorabili scatena reazioni dannose difficilmente smaltibili per questo vi rimandiamo alla nostra guida sulla raccolta dell’umido perfetta con la speranze che guardando all'interno del bidoncino ci prendiamo sempre più coscienza di quello che buttiamo e di quanto ogni giorno potremmo risparmiare in termini di risorse e di denaro: per una vita davvero a rifiuti zero.

giovedì 13 novembre 2014

Quando il Natale si fa vegano: The green Christmas Market


Molto spesso abbiamo parlato di stile vita veg, se state pensando a una piccola vacanza per le feste o siete in vena di mercatini di Natale, non potete perdere The green Christmas Market dal 30 novembre per tutte le domeniche dell’avvento a Glashaus Berlino. 

Non il solito mercatino natalizio ma un vero paradiso per chi cerca sapori genuini, cibi super naturali, prelibatezze Raw, vegane e vegetariane, oltre a godervi un bellissimo panorama vista Spree potrete acquistare qualche regalino per voi o gli amici.
Oltre ai cibi anche oggetti di origine vegetale, articoli per la casa, spezie e prodotti a km zero …berlinesi ovviamente. Il mercato è aperto a tutti, non solo ai vegani ovviamente, per chi vuole curiosare e si trova in zona è un ottimo pretesto per sperimentare qualche piatto cruelty free nella patria di questa corrente gastronomica e scelta di vita.
Musica, workshop e show per entrare nello spirito della festa, in un'atmosfera davvero unica.

Berlino infatti è la città che più di tutti ha abbracciato lo stile di vita veg, dando la possibilità ai cittadini di trovare ristoranti, supermercati e negozi tutti green.
Ma qualcosa sta cambiando anche qui in Italia, è notizia di poco tempo fa l’apertura anche nel nostro paese del primo supermercato vegano, IVegan appunto a Roma e si parla dell’arrivo della catena anche a Milano e in altre città del Bel Paese. Ma da dove poteva venire questa catena se non dalla Germania?


Per ora ci possiamo accontentare dei tanti supermercati bio e le botteghe di cibo naturale nelle nostre città, ecco qualche esempio a questo link.
Adottare uno stile di vita vegano è salutare, ecologico ed etico come vi raccontavamo in questo articolo anche solo 1 giorno a settimana potrebbe portare benefici per la salute e per l’ambiente.


Buon mercatino Green! Fateci sapere se avete trovato qualche sfiziosità o prelibatezza naturale per i prossimi regali di Natale.

Info:

GLASHAUS der ARENA BERLIN

Berlin 12435 Berlin, Germany
Dalle ore 14.00
Ingresso 2€ (bambini gratis)



 

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