venerdì 27 gennaio 2012

Raccolta differenziata: errori da non fare

 Raccolta differenziata: Dove lo butto?

Vi ricordate l’articolo sull’ufficio ecosostenibile? Al primo posto c’era l’utilizzo di bidoni per facilitare la raccolta dei rifiuti riciclabili. Sulle pagine di Eco dell’Eco è un argomento che ritorna spesso, battiamo il chiodo perché è davvero importante fare la differenziata in maniera corretta, per non compromettere tutti gli sforzi.
Sbadataggine, scarsa conoscenza, insomma l’errore è dietro l’angolo, così materiali non riciclabili finiscono nella carta, plastica o umido.
Ogni tanto in ufficio mi cade l’occhio nel cestino tripartito diligentemente posizionato all’ingresso e trovo dentro tante schifezze da mettersi le mani nei capelli. Ecco cosa non fare e soprattutto cosa non buttare nella raccolta differenziata:

Fazzolettini usati, contaminati o bagnati.

 La cellulosa dei fazzoletti, la carta asciuga-tutto o la carta igienica non va mai buttata nella carta. Se sporchi di cibo questi rifiuti mettiamoli nell’umido, se li abbiamo utilizzati per lavare o detergere con solventi o prodotti chimici mettiamoli nel secco.

Bicchieri di plastica e piatti usa e getta bianchi
La cosa migliore è non utilizzarli, ci sono tanti prodotti biodegradabili migliori, oppure basta un po’ di pazienza e volontà per lavare stoviglie in materiali riutilizzabili, così si riducono gli sprechi e l’inquinamento.
Se non potete fare a meno…(vedi bicchierini del caffè delle macchinette) non gettateli mai nella plastica, soprattutto se sporchi di liquido. Non sono riciclabili perché la sostanza di cui sono fatti non è plastica. Il loro posto è il cestino generico.

Gli scontrini e i depliant patinati
Tutti pensano che gli innocui scontrini si possano riciclare nella carta, ma non è così! Il materiale di cui sono fatti è carta termica, che può creare problemi al ciclo normale di riciclo, anche i biglietti del tram, la carta del fax, e quella molto patinata e ricca d’inchiostro non è da gettare nel bidone del riciclo. In attesa di uno scontrino in carta riciclabile o biodegradabile l’unico comportamento ecologico è girarli e usarli come notes.

Tazze, piatti in ceramica, pirofile in pirex, lampadine
Tutto quello che è stato nominato non è da buttare nello scomparto del vetro. L’unico è farli ritirare se in grande quantità e informarsi sulle norme in vigore nel nostro comune di residenza. Sicuri che i cocci in ceramica non possano diventare un mosaico? Pensiamoci!

Cartone della pizza e vaschette in polistirolo.
Il cartone della pizza è al 45% sporco di olio o residui, la parte contaminata va gettata nel sacco nero. Le vaschette in polistirolo invece vanno nella plastica, sempre se non siano sporche in maniera irrimediabile.
Attenzione alla carta forno o quella oleata, anche quella va smaltita nell’indifferenziata.

Dubbio atroce che affligge molte persone: le lattine, così come le scatolette e i barattoli in metallo vanno gettate nella plastica o nel vetro? Ogni comune ha la sua regolamentazione, leggete indicazioni in merito nei siti di competenza del vostro territorio per non sbagliare!

Aiutiamoci con i colori: Bianco per la carta, giallo per la plastica, verde per il vetro, nero per tutto il resto.
I sacchetti in materiale biodegradabile, in mais o altri materiali di ultima generazione non vanno mai gettati nel sacco giallo, ma nell’umido con i residui di alimenti!



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