giovedì 26 maggio 2011

Ricetta gelato vegano senza gelatiera.

ricetta gelato fatto in casa fai da te
Ricetta gelato naturale fatto in casa 

È esploso il caldo e cosa c’è di più piacevole e goloso di un buon gelato. Andare al supermercato o meglio in una gelateria artigianale è sicuramente la soluzione più comoda, ma il piacere di fare il gelato a casa propria è maggiore, soprattutto se possiamo farlo in modo sostenibile, con ingredienti scelti.
Per essere perfettamente green (o per chi non ama le diavolerie tecnologiche), ci avalleremo non della gelatiera elettrica, ma di olio di gomito e tanta pazienza. Il segreto? Un recipiente d’acciaio ben freddo e il tempo giusto perché il gelato si formi senza diventare una lastra di marmo.
Questa è una ricetta vegana e quindi è previsto il latte e la panna di soia, non vengono aggiunte uova per emulsionare, chi desidera può sostituire con latte e panna tradizionale in pari dosi.
La base del gelato è la medesima ma potrete aggiungere ingredienti differenti sbizzarendovi per creare tantissime combinazioni.

Strumentazioni:
  • Ciotola di metallo o alluminio
  • Frusta da cucina
  • Congelatore
  • Spatola o mestolo
  • Setaccio
  • Impegno e pazienza

Ingredienti:
  • 200 Latte di soia, riso o vaccino
  • 200 Panna da soia o tradizionale
  • 100 di "dolcificante" a piacere tollerato (malto, zucchero grezzo...)
  •  1 cucchiaio Amido di mais (maizena)
  • Pizzico di sale fino
  • Frutta, cioccolato, marmellata o qualsiasi altro ingrediente a piacere
Procedimento:
  • Lasciate in freezer per una notte il recipiente di metallo
  • Ponete il latte sul fuoco e unite la panna e lo "zucchero" facendolo sciogliere bene. In questa fase se decidete di realizzare ad esempio il gelato al cioccolato unite al composto liquido circa 80 gr dell’ingrediente scelto e il pizzico di sale. 
  • Il composto risulterà molto liquido, a questo punto aggiungete la maizena a poco a poco con l’aiuto di un setaccio, avendo cura di girare per non creare grumi. Portate in ebollizione e continuate ad amalgamare con la frusta. Togliete dal fuoco e lasciate intiepidire.
  •  Estraete la ciotola dal congelatore e versare il contenuto appena creato, mantecate con la frusta per alcuni minuti e poi ponete in freezer per circa un’ora. 
  • Togliete nuovamente il composto dal refrigeratore e con la frusta o un cucchiaio amalgamate il gelato per rompere il ghiaccio creato e realizzare una crema uniforme.
  • Riponete nuovamente la ciotola nel congelatore e ripetete l’operazione altre due volte aumentando il livello di attesa, fino a ottenere la consistenza desiderata. Tenete in freezer il tutto per una notte prima di servire, avendo cura di mantecare nuovamente appena prima di consumarlo.

L’uso della gelatiera a manovella o elettrica riduce drasticamente i tempi di realizzazione, ma in questo caso non sarebbe un gelato a ridotto consumo energetico :P!
Sostituire o aggiungere un tuorlo d’uovo al composto durante la mantecazione sul fuoco aiuta a rendere il gelato più cremoso. Le ricette e i gusti sono davvero infiniti, qualche idea? È stagione di ciliegie e pesche perché non unirle a pezzettini caramellandole con lo zucchero di canna? Un’idea rinfrescante è l’aggiunta di foglie di menta  e scorza di limone quando il latte è in ebollizione.
Per i più attenti alla linea è possibile sostituire la panna con lo yogurt e lo zucchero con il fruttosio o il malto.

Il nostro preferito è il gelato al marron glacé in pezzi e il vostro? Scriveteci la vostra personale ricetta e mandateci le foto del risultato!

lunedì 23 maggio 2011

Festival di Cannes 2011: Vincitrice la sostenibilità.


Green o Red carpet?
Il Festival di Cannes 2011 si è appena concluso, tra polemiche, frasi deliranti (vedi Lars von Trier) e molte pellicole che promettono una stagione cinematografica davvero interessante.
Molti non sanno però che quest'anno la kermesse ha avuto anche i suoi risvolti ecologici.
Il maggiore impegno per la salvaguardia del pianeta ha toccato anche il cinema, ciò vuol dire: cestini per la raccolta differenziata in bella vista per ospiti e partecipanti, banchetti con stoviglie riutilizzabili, menù a km 0 e ricette bio, energia rinnovabile per alimentare gli eventi e persino un tappeto rosso (o forse è meglio dire verde) fatto interamente con bottiglie di plastica riciclata.
Che festival sarebbe senza Palme d'oro? E per rimanere in tema ecco quelle green. Premi istituiti per attori e registi che si sono distinti per il loro impegno per la tutela ambientale e per aver contributo positivamente con uno stile di vita più ecologico.
Nomination per l'attore inglese Colin Firth grazie al suo negozio londinese totalmente eco, un riconoscimento alla fantastica attrice e mamma Natalie Portman, convinta vegana che è riuscita a portare avanti la sua alimentazione in modo equilibrato anche in gravidanza, un eco-oscar anche per il regista de "Il Cigno nero": Darren Aronofsky, merito aver proibito dal suo set piatti e bottiglie in plastica.
Se le star danno il buon esempio noi non possiamo che seguirli! Quindi che ne dici di continuare con una serata all'insegna del divertimento ecofriendly? Come? Organizzando una rassegna a casa tua! Sì, andare al cinema è un'esperienza insostituibile, ma i consumi sono davvero elevati (luci, proiettori, trasporti...) a casa tua hai tutto l'occorrente per divertirti a costo zero o quasi.
Tieni d'occhio il blog, presto ti daremo tutte le ditte per il tuo festival casalingo all'insegna del buon cinema e della sostenibilità!

sabato 21 maggio 2011

La fiera del consumo critico a Milano: Change up scelgo io .

Che consumatore sei? Distratto, distaccato, frustrato o attento? Se ti ritrovi nell’ultima categoria o vuoi apprendere i trucchi e le tecniche per comprare, vivere e abitare in maniera consapevole Change up- scelgo io  è la manifestazione che fa per te. Dove? Allo Studio più in via Tortona 27.
Una selezione di marchi e aziende che hanno convertito la propria produzione al sostenibile.   
Un “villaggio a tema” creato allo scopo di incuriosire, far conoscere , provare e acquistare prodotti etici.
Tanti workshop per affrontare la vita di tutti i giorni in modo diverso. Dalla tavola alla bolletta, al make up allo shopping, ma anche il turismo e la mobilità. Alla base di ogni attività una scelta, per diventare consumatori e cittadini migliori.


Inoltre tante novità e prodotti curiosi dal mondo ecofrendly, un esempio? Il vestito che assorbe l’inquinamento, se volete saperne di più e siete a Milano nel week end visitate Change up - scelgo io  oppure leggete l’articolo che verrà dedicato a questo tema prossimamente.

A deliziare le giornate e soprattutto le serate; degustazioni e happy hour ecosostenibili, con birra e prodoti artigianali realizzato con ingredienti bio ed ethical.
Portate a vostra sporta o greenbag e datevi all'eco shopping e al divertimento, ma in maniera attenta e consapevole!

Ogni dettaglio su www.changeup.it

venerdì 20 maggio 2011

Laboratori enogastronomici, arte e degustazioni sostenibili.


Inizia il week end e arriva un carico di eventi e iniziative all’insegna del gusto, la sostenibilità, il divertimento e il riuso (a Milano). Pronti a partire, rimanendo in città! 

Degustazioni di specialità agroalimentari del territorio lombardo unite a vere lezioni di educazione al sapore con “Per (il) Corso del gusto”. Gioco di parole evocativo per l’iniziativa organizzata da Asopec Garibaldi, Confagricoltura Milano Lodi e Monza Brianza e la Regione Lombardia. Un vero e proprio laboratorio agroalimentare per  riscoprire i sapori del  territorio. Formaggi, salumi, piccoli frutti e miele accompagnati dai loro produttori, che sveleranno i segreti dei loro raccolti e metodi produttivi,  illustreranno ai partecipanti  la loro passione per la terra e le cose genuine. I cittadini potranno vivere la vita contadina nascosta nel territorio urbano e allenare il proprio palato a gusti e cibi naturali. Antonella Troncone Presidente di Asopec Garibaldi,  parla d’incentivazione a uno stile di vista più consapevole: “ Lo scopo è di far conoscere i prodotti che possono dar vita a un modo di vivere più sano attraverso un’alimentazione che vuole tenere in forte considerazione le eccellenze enogastronomiche del territorio circostante alla nostra città”. La 3 giorni si svolgerà in Corso Garibaldi, da oggi: venerdì 20 a domenica 22 maggio 2011.

 

Gusto e benessere anche al Zup Fest: Zuppa Urban projet iniziativa organizzata dalle Azioni Culturali del Territorio. Appuntamento domani sabato 21 maggio dalle 10.30 alle 18.30 presso il cortile di Via Tartini 10 (MM Dergano). Si inizia con Zup on the road una degustazioni di zuppe con  itinerari guidati nella zona etnica, post industriale  di Dergano.  A seguire via libera a Zup stop percorso a tappe per il quartiere con  prelibatezze arricchite dalla storia e dagli spunti dati dagli abitanti del quartiere. Completano il tutto video installazioni, attività dedicate ai bambini e persino corsi di cucina per imparare a realizzare ricette gustose e salutari con le erbe selvatiche del paesaggio circostante. Per sapere di più visita il sito dedicato all’iniziativa. 

Ritorno in cascina, questa volta nel quartiere Bisceglie, con “All’improvviso”: esplosione spontanea di arte, musica e teatro nei cortili della Cascina Sella. Partecipazione libera e birra gratis per i musicisti che si presenteranno “all’improvviso” per esibirsi entro le 16.00. Occasione per vivere una città inconsueta e godersela all’aria aperta. Chicca per le eco-shopping addicted il mercatino dell’usato organizzato con Raggi di luce.  
Shopping e riuso: binomio perfetto per scovare pezzi unici e fuori dai circuiti commerciali consumistici. All’improvviso – Cosa succede in Cascina Sella si svolgerà domenica 22 maggio dalle 10.00 alle 22.00, in via Sella Nuova, 34 Milano.

Buon week end a tutti i milanesi e non! :)

sabato 14 maggio 2011

Festa dell’Aria 2011.

Oggi si celebra un bene prezioso: l’aria.
Dove? A Milano, precisamente all’Arena civica, dove per tutto il giorno fino alle 22.00 di stasera si potrà assistere a esibizioni di aquiloni, falconieri, divertentissimi giochi e attività educative per tutta la famiglia. Occasione speciale per provare l’ebbrezza di salire su una mongolfiera e guardare la città dall’alto come si faceva nell’800.

La Fai, che promuove e organizza la festa, terrà corsi e lezioni divertenti per sensibilizzare i bambini (di tutte le età) sui temi dell’ecologia, il rispetto ambientale e la tutela del nostro patrimonio verde e culturale. 
Ottimo modo per trascorrere un pomeriggio con la testa tra le nuvole.

La manifestazione si sposterà domani 15 maggio al Castello di Masino, a Caravino in provincia di Torino, qui oltre ai giochi e le magie dell’aria tra cielo e terra, si saranno attività outdoor nel Bike resort.
Non dimenticate a casa il vostro aquilone, quale occasione migliore infatti  per collaudate quello costruito riciclando la carta dell’uovo di pasqua. Se non lo avete ancora costruito trovate i passaggi per farlo qui.

Andate all’Arena milanesi…c’è Aria di festa!

Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale o il box appuntamenti qui sotto.

venerdì 6 maggio 2011

Regali per la festa della mamma ecosostenibili ed equosolidali.

L’8 maggio si avvicina, quale modo migliore se non un regalo ecosostenibile per onorare la nostra mamma e quella per eccellenza: la Terra? Ecco alcune idee simpatiche per coccolarla e stupirla con oggetti green, utili e davvero creativi.
Ama mangiare bene, ci tiene alla freschezza dei cibi, alla provenienza e la tracciabilità? Regalale un piccolo orto da balcone. Pomodori, piselli lattuga… trovi i semi e tutte le istruzioni in un pratico box. I suoi manicaretti avranno un gusto in più perché oltre ad essere cucinati saranno anche coltivati con le sue manine.
Materiali di recupero, naturali o equosolidali per i gioielli belli da vedere e soprattutto buoni perché a impatto zero, sbircia in questo sito oppure costruiscili da te con materiale di recupero. Idea originale? Gli orecchini fatti con i tappi di sughero.
È sempre in perfetto orario oppure è una dormigliona, regalale una sveglia alimentata ad acqua. Clear Energy Water Clock è un originalissimo orologio digitale dotato di due piccoli contenitori dove è possibile piantare piccole piantine. Fiori freschi ogni giorno per augurare in modo naturale un buon risveglio.

Adora le tisane e il te ma è sempre di fretta Eco-cup fa al caso suo. È un tazza del tutto simile ai contenitori a portar via di Starbuks, ma è di porcellana ed è dotata di un tappo in silicone.
Completa il regalo con un te bio ed equosolidale, nelle botteghe altro mercato potrai trovare delle selezioni d infusi provenienti da coltivazioni controllate che seguono il metodo biodinamico.

 Ama i profumi? Scegli per lei una fragranza bio, inci naturale e amore alla prima sniffata, Montaldo natura ne ha realizzato una linea completa, con bouquet in grado di accontentare o nasi più esigenti. Hai manualità e voglia di fare? Crea da te un cosmetico ecobio per la tua mamma. Leggi la ricetta della maschera e gli impacchi al cioccolato, oppure prepara in pochi passaggi dei sali da bagno naturali e rigeneranti. Ti bastano un bel vaso di vetro, quelli con la chiusura a molla sono esteticamente più carini, ma sono perfetti anche quelli con il tappo a vite, sale grosso da cucina, un cucchiaio di bicarbonato di sodio e alcune gocce di olio essenziale. Non hai l’essenza giusta? Puoi usare quello che cerchi in dispensa: rosmarino e alloro sono defaticanti ed energizzanti 100%naturali.
Sei in ritardo allora vai sul classico con un bel mazzo di fiori, ma assicurati che sia certificato fairtrade, organizzazione senza scopo di lucro che aiuta le mamme coltivatrici di fiori in Kenya. Trovi le rose equosolidali in molte catene di supermercati tra cui la coop.

Di mamma c’è ne una sola, ma sono tutte davvero speciali!

mercoledì 4 maggio 2011

Abiti da sposa ecosostenibili: il verde speranza.

Vestiti da sposa trasformabili: Ana Quosoar.

La cosa che più preoccupa ed emoziona una sposa è senza dubbio l’abito nuziale.  
Romantico, minimal, barocco o country, qualunque sia lo stile a cui ti vuoi ispirare, l’originalità, se non l’unicità sono gli aspetti che determinano la scelta.
Per la sposa ecologica esistono modelli davvero speciali, biodegradabili, riciclabili, realizzati con fibre naturali o tessuti equosolidali ed etici. Insomma se ti riconosci nella sposa eco-friendly con questa piccola guida avrai l’imbarazzo della scelta.

EcoFastDress. Non ha nulla a che vedere con una catena di ristorazione veloce, né qualche pratica sportiva da camerino, ma è la linea d’abbigliamento sposa realizzata dallo stilista Igan Ussaro. I Capi sono creati con materiali riutilizzati, come plastica riciclata e polimeri termo saldati. L’abito non ha cuciture, questo significa maggior vestibilità perché davvero su misura. La tecnica riduce, inoltre, i tempi di sartoriali ed evita l’aggiunta di materiali eterogenei ulteriormente inquinanti. I benefici ambientali sono molto alti, infatti, il vestito può essere riciclato al 100%.

Cerchi la naturalità di tessuti lussuosi e puri. La collezione AltaRosa fa al caso tuo. L’atelier Toscano realizza abiti da sposa morbidi, piacevoli da indossare, eleganti e originali con tessuti naturali non trattati come ad esempio lana e cotone organico e anallergico. Femminilità ed eleganza unita all’attaccamento alla Terra.
Peccato spendere tanti soldi per un vestito che indosserai solo un giorno, allora perché non scegliere un modello spezzato, il cui bustino o gonna possono essere riutilizzati nella vita di tutti i giorni. 
La collezione Ana Quosoar ha ideato modelli moderni e innovativi composti da top, giacchini, copri spalle, corpetti e tubini da abbinare a jeans & Co, per un abito prêt-à-porter sempre attuale e sexy.
Nell’era della moda usa e getta esistono abiti solubili a impatto ambientale zero, come quello ideato dai ricercatori della Sheffield Hallam University, a contatto con l’acqua si scioglie letteralmente. 
Sposa bagnata …invitati fortunati!

Ma un modo eco sostenibile per eccellenza, è uno solo. Tradizione antica ormai quasi persa, quello di indossare il vestito della propria madre potrebbe essere un ottimo modo per vivere in modo consapevole e ricco di emozioni questo giorno. Il modello non è attualissimo, non ti ci vedi con quelle maniche a palloncino o lo strascico esagerato? Affidati a una buona sarta e fallo rimodellare e riadattare. 
Stringilo, accorcialo, stravolgilo, oppure usa come base il corpetto o la sotto gonna, avrai un vestito originale, di ottima fattura e allo stesso tempo qualcosa di prestato. Potrai acquistare i pezzi mancanti da Orlo dall’altro mondo, un atelier che vende solo capi da sposa Made in Dignity, i ricami e le cuciture sono fatte da donne che partecipano a un programma equosolidale, lo trovi a Milano e sul sito
Tradizione ed ecologia che farà felice più di una mamma.
 

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